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Marco Biancolella

Le melodie di Biancolella vi faranno sognare




“Easy to bait” è il nuovo cd del talentuoso chitarrista Marco Biancolella: 6 tracce di godibile musica e sonorità in fusione, dove la chitarra di Marco ci trasporta nelle magiche atmosfere di vera “musica in libertà”. Il cd porta il marchio di una delle più importanti etichette indipendenti italiane, la Blond Records, diretta da Enrico Capuano (leader della band Tammuriatarock), dando così al cd quella autorevolezza in più che non guasta mai... 

Nato a Roma il 5 Novembre 1967, a 5 anni Marco inizia a studiare pianoforte e dai 7 anni la chitarra come autodidatta. Dai 16 anni comincia a studiare più seriamente questo strumento, iscrivendosi alla Scuola “ST. Luis” con il Maestro Eddy Palermo. A 19 anni si trasferisce a Milano, dove si iscrive alC.P.M. (Centro Professione Musica), prendendo lezioni dal Maestro Giorgio Cocilovo. Nel 1989 si diploma al IV° anno di chitarra e continua a studiare nella stessa Scuola per il Biennio di Specializzazione con: Giorgio Cocilovo, Franco D’Andrea e Tony (Rutherford) Mim’s. Nel 1991 si diploma al VI° anno in “Chitarra Moderna e Armonia”. Studia musica d’insieme I° e II° livello conTony Mim’s, insieme al Maestro F.D’accò approfondendo gli studi di armonia. Con la DocenteNicoletta Caselli studia e si diploma in “Teoria e Solfeggio”, presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma. Segue diverse Master Class con: Joe Diorio, Pat Metheny, Steve Vai, Mike Stern, Vittorio Cosma, Alfredo Golino, John Scofield, Stefano Cerri, Steff  Burns, Tony Levin, Adrian Belew eMauro Pagani. “Easy to bait” è in vendita on-line in tutto il mondo: oltre a trovarlo nei maggiori motori di ricerca, si può ordinarlo o tramite posta ordinaria contattando il sito della Blond records o nei migliori negozi di dischi, o in alternativa scrivendo direttamente all’indirizzo e-mailinfoconcerti@libero.it. Ovviamente sarà in vendita anche presso le varie performance dal vivo, in giro per l’Italia, durante l’attuale tournèe di Marco Biancolella.


(20/02/2014)

Adele Consolo

Velka!

L’antica Etruria rinasce...

con le sonorità di Velka!



Velka è il nome di una band romana che ha all’attivo varie partecipazioni a rassegne musicali, tra cui “Rock targato Italia”, “Piceno on the rock”, “MTV a cut”, “Marte Live”. Eleonora Giudizi, la voce del gruppo, è una cantautrice con una personalità eclettica e naif, dotata di una grande sensibilità e creatività artistica, la cui voce ha una grande estensione.  Nata a Tarquinia, da cui prende ispirazione per il suo nome d'arte (la famosa Velca, ritratto di nobildonna simbolo della civiltà Etrusca), si trasferisce presto a Roma, dove comincia a scrivere le sue canzoni, a collaborare con altri musicisti e a sperimentare con la sua musica diverse forme espressive (Teatro contemporaneo, Arte Circense e Teatro Equestre), contaminando e maturando la sua arte con grande originalità. Con la sua band vince lo Yamaha Music Contest 2006, tenutosi al Rolling Stone e al Teatro della Luna di Milano, e il TourMusicFest 2007 al Piper di Roma (consegna del premio Mogol). Nel 2008 apre il tour degli Sugarfree a Firenze, nel 2009 partecipa all’importante “Festival de musique du monde de Saint-Paul-le Dax” in Francia, nel quale partecipano band da tutto il mondo. Nel 2010 esce il primo album “Il giudizio di Eleonora”, prodotto da Max Minoia (produttore anche di Gianni Morandi, Marina Rei, Haiducii, Franco Califano, ecc…), composto da 13 brani di cui Eleonora è autrice della musica, mentre per i testi si avvale di numerose collaborazioni con, tra gli altri, Francesco Testa (premio della critica Sanremo 2008 con il gruppo Frank Head) e Vittorio Centro. Il risultato è un rock internazionale che si fonde con la musica mediterranea, latina ed elettronica perfettamente unite ai testi profondi, visionari ed ironici.


Dopo un tour nel Maggio del 2012 in Inghilterra (5 date), che ha riscosso un ottimo riscontro di pubblico, nel contempo Eleonora pubblica alcuni singoli come autrice per artisti spagnoli come Chenoa(“Nada es igual”, disco di platino), Gisela (“Cuando estoy sola”, disco di platino) e Pastora Soler. Il nuovo album, “Velka”, prodotto sempre da Max Minoia, è composto da 11 brani, di cui Eleonora è autrice della musica, mentre per i testi si avvale di numerose collaborazioni con, tra gli altri, Francesco Testa Vittorio Centro, Alfredo Serafini, Maurizio Bernacchia, Alberto Lombardi e Linda Gambino. Caratterizzato dalle influenze musicali del rock internazionale e della musica mediterranea, esula dai classici stilemi della canzone d’amore. Il brano “Gitana” parla di un piccolo pezzetto di vita, osservata attraverso gli occhi di una coraggiosa donna nomade, mentre “Femmina” è un inno alla ritrovata femminilità (nell’accezione più “animalesca” del termine), contro le piccole bugie e le ipocrisie che spesso affliggono il rapporto tra uomo-donna. Nella formazione della band troviamo: Eleonora Giudizi (voce, chitarra acustica), Max Minoia (batteria, programmazione sequenze), Davide Gobello (chitarre), Fasella (basso).

Per altre info si può visitare i seguenti siti: www.iamvelka.com; e www.facebook.com/iamvelka

(31/01/2014)
Adele Consolo

Sandokan intervista Velka

Sandokan intervista Velka


  
Sandokan: Parlaci del progetto Velka!

Velka: Il progetto Velka nasce dalla mia esigenza interiore di esprimere in musica le mie emozioni... qualche volte difficili da metabolizzare nella vita di tutti giorni per me e da esternare, la mia musica il mio canto sono tutto ciò di me più profondo e puro come il mio cuore che non saprei esprimere a parole...

Sandokan: Cosa pensi della situazione musicale in Italia?

Velka: Ovviamente in questo momento è molto sofferente, purtroppo non solo la musica,ma tutta il nostro patrimonio culturale,umano artistico ecc... è a rischio. Posso dire per ciò che mi riguarda che controbatto a questa crisi che ci sta investendo con la creatività cercare di rimanere attivi,entusiasti,produttivi,grintosi più che mai, piuttosto che avere un atteggiamento negativo e disfattista io mi do  da fare!!!

Sandokan: Quali ascolti hai nel tuo passato e presente?

Velka: Come avrai intuito sono sempre stata una persona timida e riservata...la musica ha sempre fatto parte di me...ho sempre ascoltato di tutto,nasco come interprete per cui all'inizio ascoltavo le grandi voci del jazz,del soul... del raggae, del rock, come anche mi ascoltavo Mina, Baglioni, Cocciante, Patty Pravo, Gino Paoli, Battisti... insomma le belle canzoni, le belle voci... oggi ovviamente... il mio ascolto è più vasto... si è ampliato mi piace l'elettronica, il trip hop, l'etnica... l'house... insomma la musica contaminata da più generi... comunque mi colpisce sempre la canzone, l'atmosfera che mi crea dentro...

Sandokan: Come nascono le tue canzoni?

Velka: Nel mio mondo musicale è sempre nata la musica per prima... con la chitarra o senza... poi in seguito il testo... se non mi viene il testo... chiedo ai miei collaboratori autori... di scrivere con me... di tirar fuori l'emozione che ho espresso nella musica in parole... ed è così che poi nasce tutto... è un'alchimia di questo tipo...

Sandokan: Cosa consigli a chi fa oggi il tuo mestiere?

Velka: Oggi consiglio vivamente di scrivere tanta buona musica originale... di divertirsi, di evolvere con lei... e poi di farla ascoltare... con perseveranza, senza schemi rigidi, in totale libertà creativa,senza alcun limite razionale, sperimentare tanto... il resto viene da sè!...


Per info o contatti: SITO WEB WWW.IAMVELKA.COM; E-MAIL MAIL@IAMVELKA.COM; PAGINA FACEBOOK FACEBOOK.COM/IAMVELKA TWITTER.COM/IAMVELKA

Interview by DART DISPATCH, in Texas (Usa) about Enrico Capuano and his band

Interview-DART DISPATCH, in Texas (Usa):
Enrico Capuano and the Tammurriatarock





They've been compared to bands like Gogol Bordello and Manu Chao, and their style is referred to as Italian world-music, gypsy-folk-rock, and even "rock-folk-swing". Enrico Capuano is the band's founder and is known in some circles as the "Bob Dylan of Italian folk-rock." Enrico Capuano and singer Dunia Molina of Tammurriatarock spoke with us from Rome on the eve of their tour about the band's foundation, international touring, and their latest multi-lingual album. 


"Our style is Rock Italiano," says Enrico. "Italian rock is very different from American rock. We try to keep the Italian roots and mix the traditional music with rock sounds and reggae. The base of our music is Tarantello. It's fromSouth Italy - like American country music. It's like when you try to mix rock music with country music. [the comparison with] Gogol Bordello is true. They mix Balkan music with modern music. It's underground music. We have the same kind of feeling of rock & roll. We mix these kind of sounds with progressive music and old school music of the 70's." The band's tongue-twister name comes from a form of traditional Tarantella music native to Naples. Enrico began experimenting with this high-energy style fused with rock music. "When he started mixing traditional music with modern music in the 80's everyone looked at him like he was crazy. Kind of like Bob Dylan when he went electric. But now in Italy it is a very popular thing." The band centers around the song-writing and leadership of Enrico. Over the past two decades they have reached the current six-person lineup by finding musicians who are not just technically exceptional, but also have a shared "heart and groove." In addition to Enrico on guitar/vocals and Dunia singing, the band is rounded out by Daniele Iacono on drums (who played on Coolio's last album), , bass player Roberto Lo Monaco, and Andrea Iannicola on lead guitar.and Stefano Ribeca flute One of the most important things about their music is their audience. "Tammurriatarock basically is a social band. We play for the workers and this kind of people," says Dunia. "The first thing is to be humble. We play on a TV show for a couple of million people (one day) and then the next day play in front of just a few people." Touring internationally is part of the adventure for Tammurriatarock. They have played across Western and Central Europe, the Middle East, Cuba, Canada, and the United States. The most difficult place to get a performance visa? The US. It's something bands around the world have come to understand. For a band coming to the US, the work visa application process often takes 3-5 months and requires extensive documentation along with a local sponsor. Going the other way, most US bands can play in Italy without any special visa. Comparing concerts at home versus performing across the pond, Dunia reflects, "In Italy a lot of people know us, so it's a lot easier. When you are making something something new it is always a good adventure. Our objective in these tours is to see if our music works in the US. It's a different kind of mentality. We were surprised. People's reactions were incredible." After a big show celebrating the 30th anniversary of Tammuriatarock near the Coliseum in Rome, they have embarked on their 2nd US tour this month. Playing dates at Italian-American festivals and revisiting venues in the Northeast and Northwest, they have made dramatic in-roads with audiences across the USand Canada. The first date for the 2012 tour was in New Jersey. They are retracing many of the venues they played in 2011-12-13, including a big show inHarlem and the Italian American festival. You can catch them across North America through mid-October, then they will be back in Italy for several big shows. "In Europe it's easier to organize and find the best, most comfortable situation for touring. It's a new adventure in the US. But we've always had a beautiful situation in the US. The blend of traditional music with rock & roll also causes a language conundrum. A lot of bands are encouraged to sing in English, but T-rock up to now sings in Italian primarily. For Italian rock bands it is normal to sing in English, but in traditional or world music it is expected that they sing in Italian. So the next project from the band will feature songs in English, Spanish, and Italian. Most of their albums are available on iTunes or the Blond Records website. Tour dates and other information is available on Enrico's Facebook page or Blond Records website. They are working on a new band website, so stay tuned. Italian bands they recommend for US fans include prog rock bands PFM (Premiata Forneria Marconi) and Area, from the 70's. They also like rapper Caparezza, who they compare to Rage Against the Machine, as well as Turin rock band Subsonica. 
D.D.

Articolo-Intervista, da DART DISPATCH in Texas (Usa), a Enrico Capuano e la sua band

Articolo-Intervista, da DART DISPATCH in Texas (Usa):
Enrico Capuano e la Tammurriatarock




Sono stati paragonati a band come Gogol Bordello e Manu Chao, e il loro stile viene indicato come italiano world-music, gypsy-folk-rock". Enrico Capuano è il fondatore della band ed è conosciuto in alcuni ambienti come il "Bob Dylan italiano di folk-rock". Enrico Capuano e la cantante Dunia Molina di Tammurriatarock hanno parlato con noi da Roma alla vigilia del loro tour sulla nascita della band, sul tour internazionale, e su loro ultimo album multi-lingua. 


"Il nostro stile è rock Italiano", dice Enrico Capuano. "Il Rock italiano è molto diverso dal rock americano, noi cerchiamo di mantenere le radici italiane e mescolare la musica tradizionale con sonorità rock e con il reggae… ma la base della nostra musica è la Tarantella... il cuore parte dal Sud dell’ Italia... Come con la vostra musica country americana… e come quando si provò a mescolare la musica rock con musica country. Il confronto che avete fatto con i Gogol Bordello è in parte vero loro mescolano musica balcanica con la musica moderna avendo nel cuore il punk rock... Abbiamo lo stesso tipo di s amore per il rock & roll . ci piace mescolare questo tipo di suoni anche con la musica progressive e lo spirito della vecchia scuola degli anni '70. Il Nome tammurriatarock è uno scioglilingua per noi americani, deriva da una forma di musica tradizionale nativo di Napoli. Enrico ha iniziato a sperimentare con questo stile di musica più di trent’anni fa..." Quando ha iniziato a mescolare musica tradizionale con la musica moderna negli anni 80 molti lo criticarono qualcuno lo vide come un profanatore, un pazzo. Un  po'come successe a Bob Dylan quando scelse l’elettrica. Ora invece, in Italia il folk rock è un genere molto diffuso. La band ruota attorno alla leadership di Enrico Capuano. Negli ultimi due decenni, hanno raggiunto gli attuali musicisti che non sono solo tecnicamente eccezionali, ma hanno anche un comune “cuore e la gola”. Oltre a Enrico alla chitarra/voce e Dunia Molina canto, la band è completata da Daniele Iacono alla batteria (che suonato nell’ultimo album di Coolio), il bassista Roberto Lo Monaco, Andrea Iannicola alla chitarra solista, strumenti a fiato Stefano Ribeca. Una delle cose più importanti della loro musica è il rapporto con il pubblico. La Tammurriatarock è fondamentalmente un gruppo sociale. Suoniamo spesso per i lavoratori e questo tipo di persone", dice Dunia. La prima cosa che un musicista deve avere è l’umiltà. Suoniamo spesso in uno show televisivo per un paio di milioni di persone (il Primo maggio) e poi magari il giorno successivo di fronte a qualche centinaio di persone in una piccola piazza di paese con la stessa energia". Touring internazionale è parte dell'avventura per Tammurriatarock. Hanno suonato in tutta l’Europa occidentale e centrale, in Medio Oriente, Cuba, Canada e Stati Uniti. Qual è Il posto più difficile per ottenere un visto di lavoro come musicisti? Gli Stati Uniti. E 'qualcosa che le band di tutto il mondo sono giunti a capire . Per una band venire negli Stati Uniti, il processo per il visto di lavoro prende spesso 3-5 mesi di tempo e richiede un'ampia documentazione oltre ad avere uno sponsor locale. In senso contrario invece, la maggior parte delle band degli Stati Uniti possono suonare in Italia senza visto speciale. Dunia ci dice: "In Italia un sacco di gente ci conosce, si gioca in casa. Quando stai facendo qualcosa di qualcosa di nuovo come suonare negli USA è sempre una buona avventura . il nostro obiettivo in questi tour è di vedere se la nostra musica funziona anche negli Stati Uniti. Si tratta di confrontarsi con un diverso tipo di mentalità. Ma siamo rimasti sorpresi per le reazioni positive della gente". Dopo un grande spettacolo per celebrare il 30° anniversario della Tammuriatarock nei pressi del Colosseo a Roma, hanno intrapreso il loro terzo tour negli Stati Uniti. Suonare nei festival italo-americani e nei locali nel nord-est e nord-ovest degli Usa ,ha fatto crescere intorno alla Tammurriatarock un grande consenso di pubblico. La prima data per il tour è nel New Jersey…il festival americano italiano più grande con un anteprima del loro spettacolo ad Harlem... La miscela di musica tradizionale con il rock & roll provoca anche un enigma sulla lingua. Molte band sono incoraggiati a cantare in inglese, ma T-Rock fino ad ora canta soprattutto in italiano e a volte anche in Spagnolo . I gruppi rock italiani spesso cantano in inglese. La maggior parte dei loro album sono disponibili su iTunes o sul sito Blond Records. Date del tour e altre informazioni sono disponibili sulla pagina Facebook di Enrico o sito web Blond Records. Stanno lavorando su un nuovo sito della band, quindi rimanete sintonizzati. I gruppi italiani che la Tammurriatarock ed Enrico Capuano consigliano per i fan americani sono: prog rock band PFM (Premiata Forneria Marconi) e gli Area, una band anni ’70. Ci consigliano anche un rapper dal nome Caparezza, che si confronta con Rage Against the Machine, così come la rock band torinese dei Subsonica. 
D.D.

Nuovo cd Oltremare

È uscito il nuovo cd  di Oltremare
Un nuovo parto della Blond Records


Ma perchè questo nome alla vostra band?

La band prende forse banalmente il nome dal cd... o viceversa l'album prende il nostro nome... è quasi analogo. Il fatto è che in molti dei testi è presente l'immagine del mare,  l'idea di percorrerlo,  mare non solo come spazio fisico, concreto, ma come metafora che rimanda all'idea di attraversamento, di mète lontane, rimanda all'immagine di orizzonte e di limite...è anche una dimensione introspettiva visto che i brani hanno uno spessore riflessiovo ed esistenziale

come definite il vostro genere?


2)Nasce da un incontro tra diverse esperienze e sensibilità musicali, lo definirei un genere eclettico che mescola sapori diversi, dal rock, al pop, qualche reminescenza classica e una vena jazz che a volte emerge in maniera più distinta, a volte allarga gli accordi e le melodie di contrappunto...

  
come è nata l idea di fare questo cd?

3)manuela nicoletta fabio e stefano si conoscono da diversi anni, le canzoni di Fabio erano lì, come piccoli gioielli poetici cantati da lui in una veste che poteva essere da noi reinterpretata, rivissuta, e così è stato, ci ha molto entusiasmato lavorare su testi poetici ben legati alle melodie.

progetti futuri?


4) ogni lavoro di gruppo, specialmente quando dà spazio alla creatività, produce anche fermento e nuove idee... soprattutto il piacere di condividerle con amici cui piace fare un percorso di ricerca insieme

cosa ne pensate della  situazione musicale  in Italia ?


5) io personalmnete ascolto molte cose, vari generi; da molti musicisti o da molti brani,  non certo da tutto, mi provengono sensazioni e idee; mi piace la varietà dei generi di cui la musica leggera oggi può attingere, ma mi preoccupa la ripetitività di alcuni stilemi, le mode stilistiche e anche improvvisative che diventano clichè senza veicolare più significati espressivi.

Alternative rock

L'alternative rock (chiamato anche rock alternativo o alt rock o semplicemente alternative; inizialmente conosciuto nel Regno Unito come "indie") è un sottogenere del punk rock emerso neglianni ottanta ma divenuto abbastanza popolare negli anni novanta.
Il termine "alternative" venne coniato negli anni ottanta per descrivere quelle band che si ispiravano alpunk rock che facevano parte di etichette indipendenti e non commerciali. Come genere musicale, dell'alternative rock fanno parte diversi sottogeneri che sono emersi dalla scena della musica indipendente degli anni ottanta come il grunge, il britpop, il gothic rock, l'indie rock, l'indie pop e molti altri. Significative influenze dell'alternative rock sono riscontrabili anche in numerosi gruppialternative metal come i Jane's Addiction, i quali, includendo nella loro musica tanto elementi alternative rock quanto influenze funk metal, evidenziano il carattere sincretico di tale sottogenere dell'heavy metal nelle sue forme iniziali. L'alternative rock è caratterizzato dalla presenza di elementi stilistici della musica punk, che ha posto le basi per la musica alternativa negli anni settanta.
Sebbene il genere sia considerato come appartenente alla musica rock, molti suoi sottogeneri sono influenzati dalla musica folk, il reggae, l'elettronica e il jazz. Negli anni ottanta, il termine alternative rock veniva utilizzato per indicare gli artisti underground di quel periodo, tutti i generi che discendevano dal punk (post-punk, new wave, grunge) e, ironicamente, per la musica rock degli anni novanta e del nuovo millennio. Mentre numerosi artisti come i R.E.M. hanno avuto un successo commerciale, molti artisti di culto dell'alternative rock durante gli anni ottanta incidevano e pubblicavano i propri lavori tramite etichette indipendenti tanto da avere successo grazie alle radio universitarie.

Per info: http://it.wikipedia.org/wiki/Alternative